A Sedilo il primo incontro con la presentazione del libro di Giulio Concu
Il Sistema Bibliotecario del Guilcier promuove il progetto “Letture in Maschera. Carnevale nel Guilcier tra libri, tradizioni e comunità”. Finanziata con il contributo del Ministero della Cultura attraverso il “Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario 2025” e realizzata da Memoria Storica Soc. Coop., l’iniziativa indaga il senso del Carnevale come tempo rituale di passaggio, attraverso un suggestivo percorso che esplora le radici arcaiche e i significati simbolici che ancora oggi animano i paesi dell’isola.
Proprio come nel Carnevale, si parte dai fuochi di Sant’Antonio, con la presentazione del volume di Giulio Concu che ci guida tra i riti del fuoco e delle figure isolane, mentre “Carrasecare Design” di Mara Damiani chiuderà la rassegna sottolineando come l’estetica arcaica della tradizione possa dialogare ed essere reinterpretata con i linguaggi del design contemporaneo.
Libri, ma non solo libri: la manifestazione prevede infatti un fitto programma di attività che, con cadenza pressoché settimanale, trasformerà le biblioteche del Sistema Bibliotecario in laboratori attivi di scoperta. Il calendario prevede infatti incontri esperienziali curati da Claudia Zedda, dedicati alla riscoperta di gesti antichi e un approfondimento specialistico sui suoni e le danze che accompagnano le celebrazioni a cura di Marcello Marras. Non poteva mancare un incontro legato al cibo della tradizione, con la food blogger Pina Marcis (In cucina con Pippi), che svelerà i segreti e le ricette della tradizione sarda e ci insegnerà passo per passo a realizzarle anche a casa.

Il primo appuntamento si terrà mercoledì 4 febbraio alle ore 18:00, presso la Biblioteca Comunale “Anna Frank” di Sedilo. Protagonista della serata sarà lo studioso e fotografo Giulio Concu, che presenterà il volume “Fuochi di Sant’Antonio e Carnevale in Sardegna” (Imago Edizioni).
Il volume, ricco di immagini, racconta i riti comunitari di Sant’Antoni ‘e su fogu e di Su Carrasegare presso quelle comunità in Sardegna che hanno saputo conservare il fascino ancestrale di celebrazioni senza tempo. Del rito dei fuochi dedicato a Sant’Antonio Abate si descrivono l’origine e le varianti delle diverse comunità: sos focos, sas frascas e sas tuvas. Del rito del carnevale si descrivono le maschere tradizionali – Mamuthones e Issohadores, Boes e Merdules, Thurpos, Urthos, Maimones e Battileddos -, i carnevali allegorici – Gioldzi e Zorzi – e i carnevali a cavallo – Sa Sartiglia, Sa Carrela ‘e Nanti e Sa corsa a sa pudda. Di ogni rito carnevalesco vengono descritti: le origini; i personaggi; le rappresentazioni; il significato. Il volume contiene inoltre: un glossario dei termini principali in lingua sarda che fanno riferimento ai due riti, una cartina della Sardegna con l’indicazione dei paesi dove si svolgono i fuochi e le manifestazioni del carnevale.
Giulio Concu è nato a Nuoro nel 1968. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere, lavora presso la casa editrice Imago, per la quale ha curato diverse pubblicazioni di carattere etnografico e storico-architettonico. Fotografo e studioso di cultura sarda, ha documentato nelle sue pubblicazioni il patrimonio materiale e immateriale della Sardegna: Fuochi di Sant’Antonio e Carnevale in Sardegna (2019), Sardegna archeologica (2017), I Giganti di Mont’e Prama (2015), Murales. L’arte del muralismo in Sardegna (2014), Maschere e Carnevale in Sardegna (2013), Resorzas. Il coltello artigianale in Sardegna (2009). Ha scritto inoltre per le edizioni Il Maestrale il romanzo Cadono dal cielo (2019).
Info e Dettagli
- Quando: Mercoledì 4 febbraio, ore 18.00
- Dove: Biblioteca Comunale “Anna Frank”, Piazza Spano 1, Sedilo (OR)
- Interviene: Giulio Concu (Autore)
